Avete Presente Maial college? UGUALE!!!

Ah in questa benedetta scuola non si può mai stare calmi, ormai sono vecchio e mi tocca combattere con gli eccessi ormonali dei miei studenti...mi basta aprire una porta e trovare qualcuno che va ben oltre le regole.



  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
Il cappello parlante cantò
Or son mille anni, o forse anche più, che l'ultimo punto cucito mi fu: vivevano allor quattro maghi di fama, che ancora oggi celebri ognuno qui chiama. Il fier Grifondoro, di cupa brughiera, e Corvonero, beltà di scogliera, e poi Tassorosso, signor di vallata, e ancor Serpeverde, di tana infossata. Un solo gran sogno li accomunava, un solo progetto quei quattro animava: creare una scuola, stregoni educare. E Hogwarts insieme poteron fondare. Ciascuno dei quattro una casa guidava, ciascuno valori diversi insegnava: ognuno stimava diverse virtù e quelle cercava di accrescer vieppiù. E se Grifondoro il coraggio cercava e il giovane mago più audace premiava, per Corvonero una mente brillante fu tosto la cosa davvero importante. Chi poi nell'impegno trovava diletto del buon Tassorosso vinceva il rispetto, e per Serpeverde la pura ambizione contava assai più di ogni nobile azione. I quattro, concordi, gli allievi diletti sceglievan secondo criteri corretti. Ma un giorno si dissero: chi li spartirà quando ognuno di noi defunto sarà? Così Grifondoro un modo trovava e me dal suo capo veloce sfilava: poi con i tre maghi una mente mi fece capace di scegliere in loro vece. E se sulle orecchie mi avrete calato, voi state pur certi, non ho mai sbagliato: nelle vostre teste un'occhiata darò e alla Casa giusta vi assegnerò!
Ringraziamenti
Ringrazio kymma per avermi aiutato a modificare il template e Lunastorta per le immagini di Silente nella colonna.
Come è nata quest' idea ed avvisi vari
Personaggi e luoghi di questa storia appartengono a J.K. Rowling.
Io li uso senza scopo di lucro, soltanto per divertirmi e divertire. Dopo aver letto tante Fan fiction in cui sono tutti buoni e santi, dove ci sono inverosimi Malfoy e Piton che vanno a braccetto con Potter, mi piaceva l' idea di vedere le parti rovesciate. Un Silente sporcaccione che non smette mai di guardare sotto le gonne delle sue studentesse....studentesse che per altro sono contente di essere molestate dal loro preside hehe.
Non mi ispiro ad un libro in particolare. Le avventure di Silente si muovono tra il terzo, il quarto ed il quinto libro della saga. Nei limiti del possibile cercherò di non creare anacronismi!
L' ora è giunta...


Yumiko Graphic

Ultimi Commenti
Archivio
oggi
febbraio 2006
gennaio 2006
Dove nascondo i miei segreti proibiti
ginny-very-hard
hard-diario
hard-pensatoio
Feeds-counter
*loading* Alunni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Le mie foto

 

Credits
Template by: Pannasmontata

Image by: Maurits C. Esher

Distributed by:
Pannasmontata Templates
and : Non solo template

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 10:12
martedì, 07 febbraio 2006

Dal Pensatoio di Silente,

 Prima di partire nella sua ricerca della famosa “spia” di Hogwarts, Albus Silente decide di ripassare alcuni episodi “particolari” della sua vita. Forse c’è qualcosa che gli è sfuggito, e non può pedinare tutta la scuola, senza destare sospetti. La sua ricerca deve essere mirata a chi, come lui, nella scuola vede ben oltre che un luogo dove imparare, ma anche un luogo dove intrecciare relazioni più o meno torbide.Silente viene risucchiato dal suo stesso pensatoio, e vede una sera di circa qualche mese fa, aveva messo da parte questo pensiero perché l’ incongruenza di quella serata, l’ aveva indotto a promettere a se stesso di ritornarvici in un secondo momento per riflettere.

 

Si cena nella Sala Grande, il solito chiacchiericcio gradevole aleggia nell’ aria, i ragazzi sono tranquilli. Draco Malfoy stava stregando una pera tra le risate di Tiger e Goyle, ma viene richiamato subito dalla McGranitt. A Silente sembra strano che Piton non aprisse bocca per dire a Minerva di non intromettersi nella sua Casa, perciò alza lo sguardo. Severus non guarda nemmeno nella direzione dei Serpeverde, sembra occhieggiare disgustato tra il tavolo dei Grifondoro e quello dei professori. Silente osserva i movimenti dello sguardo di Piton…il professore di pozioni, sta guardando Ginny Weasley e il professor Vitious.

Filius Vitious è il solito, piccolo e grottesco, è seduto su di una pila di libri, perché con la sedia non riesce ad arrivare al tavolo, sembra quasi stia mormorando. Silente aguzza lo sguardo…in realtà parla a bassa voce con Ginny la quale sorride sfacciatamente.

 “Cosa avranno da dirsi?” Silente sta per borbottare un Legimens, quando un rumore improvviso fa sobbalzare tutti. Severus è all’ in piedi, pallido e corrucciato. Ha fatto cadere il suo bicchiere di succo di zucca che si rompe in mille pezzi. “Sono mortificato” sibila Piton ancora pallido “REPARO!” il bicchiere ritorna integro e il professore si siede con gli occhi fissi sul piatto, ma non mangia più niente. Ginny è improvvisamente avvampata e guarda da un’ altra parte, solo Vitious sembra allegro come se niente fosse, rivolge la sua conversazione ad Hagrid.

 La cena si conclude, Silente si avvicina a Piton ma il professore accelera il passo e si avvicina a Ginny Weasley. “Questa me la paghi” le ringhia quasi ad alta voce. La ragazza appare mortificata, ma non appena Severus si volta ritorna alla sua solita espressione noncurante.

 Silente esce dal pensatoio. Quell’ episodio in sé l’ aveva colpito, ma l’ aveva tralasciato pensando che forse Severus si riferisse a qualche effrazione delle regole da parte della signorina Weasley. Ma adesso che il preside aveva visto la fanciulla correre nuda tra le braccia di Hagrid…beh la sua opinione era decisamente cambiata.

 

Permalink ? commenti (31)? commenti (31)(popup)
categoria : hard-pensatoio

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 09:29
lunedì, 06 febbraio 2006

Diario segretissimo di Albus Silente,

 

E’ incredibile come gli eventi possano precipitare da un momento all’ altro. Solo poco fa ero lì a inventarmi congetture più o meno credibili su chi sapesse e  spiasse la mia “seconda vita qui ad Hogwarts”, quando ecco che spuntano i primi pezzi di un torbido mosaico.

Dopo la cena nella Sala Grande di quel fatidico giorno, quando occhieggiavo non corrisposto Hermione, mentre ricevevo sguardi carichi di malizia da parte di Ginny Weasley, ero tornato nel mio ufficio per nutrire Fanny, la mia fenice.

Ad un tratto sento un timido bussare alla porta. “Avanti.” Rispondo noncurante….avevo pensato che fosse il signor Gazza custode dei luoghi proibiti ad Hogwarts, che voleva informarmi di qualche inesistente studente collezionista di caccabombe, o di complotti reali solo nel suo cervello…invece eccomi davanti Dobby. Il piccolo elfo, una volta servo di quell’ essere orribile che è Lucius Malfoy, era stato liberato con uno stratagemma dal signor Potter, ed aveva chiesto di lavorare come elfo-domestico-libero nella mia scuola. Gli accordai facilmente questo piccolo favore allora, senza pensarci molto, mai avrei pensato che quella piccola creatura mi sarebbe tornata utile.

“Scusi signor Preside Albus Silente se io venire a disturbarla” squittì Dobby tormentando il suo cappello tra le manine, un indumento che possono indossare solo gli elfi liberi.

Copriti Dobby, e dimmi cosa hai da dirmi” risposi pacato.

Dobby felicissimo di essere stato trattato da pari si calcò bene il cappello e cominciò con una voce meno squillante del solito: “Ah signor Preside Albus Silente, so che non essere fatti miei, ma lei essere stato così buono con me quando tutti, mi cacciavano perché io volere essere libero, che ho deciso di parlare”

Dobby aveva attirato la mia attenzione, gli ultimi avvenimenti mi avevano reso sensibile a qualsiasi informazione. “Prego Dobby, continua…”

“In questa scuola succedere cose strane, di notte sento passi, molti si aggirano davanti alle camere da letto dei professori, nei loro uffici, ed io essere sicuro che si trattano di studenti…” la voce di Dobby si alzò di un tono “Io avere paura che esserci un COMPLOTTO!!!”

“Abbassa la voce Dobby, quando….” Non mi lasciò finire, comiciò a picchiare la testa contro lo spigolo della scrivania tanto forte da spaventare Fanny “DOBBY CATTIVO, HA ALZATO LA VOCE, DOBBY CATTIVO!!”

“Dobby calma, ricorda che ora sei libero! Non autopunirti!”

“Oh io dimenticare spesso tali privilegi” Dobby si massaggiava la testa sorridendo.

“Ti prego dimmi, quando te ne sei accorto?”

“Pochi mesi, da quando, invece delle cucine, io essere stato destinato a pulizie di camere da letto…signor Preside Albus Silente non rischi la prego…di aggiravi…di notte….in camere di studentesse….loro sanno! E potrebbero colpire!”

Loro chi? Chi Dobby?” mi ero alzato dalla poltrona fremendo….

“Dobby non sa signore…..Dobby sa che qualcuno o alcuni indossare mantelli dell’ invisibilità ed aggirasi per Hogwarts…forse per incontrare donne..come lei….o forse per COMPLOTTARE!!”

“Grazie Dobby mi sei stato di aiuto….non lo dimenticherò” e detto questo presi una vecchia sciarpa che avevo nel baule e glie la regalai. Dobby felicissimo abbandonò il mio ufficio giurandomi fedeltà e promettendomi nuove informazioni qualora ne fosse stato a conoscenza…..

Ho bisogno di riflettere, di sapere! Già da stanotte stessa inizierò a cercare chi mi spia, o forse cerca un po’ di piacere come me! Debbo essere a conoscenza di TUTTO.

Permalink ? commenti (9)? commenti (9)(popup)
categoria : hard-diario

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 09:17
giovedì, 02 febbraio 2006

Diario segretissimo di Albus Silente,
Varie emozioni turbano il mio animo, ora che so di essere spiato da qualcuno qui ad Hogwarts, mentre “osservo” le mie studentesse, non so cosa fare o cosa pensare, da un lato la situazione è diventata estremamente eccitante. Il rischio mi ha sempre attratto…ricordo quando spiavo gli incontri di Hagrid e Minerva, tanti anni fa. Essere lì, sotto la finestra della capanna di Hagrid, mentre Minerva, lo accarezzava e tentava invano di reprimere le grida mi eccitava moltissimo.
Ma il pensiero che possano essere coinvolte le mie studentesse in uno scandalo di enormi dimensioni beh…mi preoccupo alquanto.
Chi può spiarmi? So per certo che un esperto di Legimanzia ed Occlumanzia è Severus Piton, ma è impossibile che sia stato lui. Non può essere, dopo essere stato l’ unico ad averlo accolto e difeso quando tradito Colui-che-non-deve-essere-nomimato. Voglio fidarmi di Severus, come ho sempre fatto. Però non posso escludere che lui abbia insegnato la legimanzia a qualcuno….o semplicemente qualcuno mi ha spiato con indosso un mantello dell’ invisibilità. Ah il guaio è che sto girando in tondo…vabbene sia quel che sia. Continuerò a comportarmi come ho sempre fatto…dovrò cogliere qualche falla nel comportamento dei miei studenti o dei miei professori.
Nella Sala Grande mangiavo e fingevo di chiacchierare con la professoressa Sprite di sciocchezze riguardanti la costruzione di una nuova serra, ma in realtà non ricordo un quarto di quello che ha detto… con la cosa dell’ occhio osservavo Hermione Granger, si era tirata su i capelli, la curva del collo era così bianca ed estremamente sensuale. Beveva un succo di zucca, una perla liquida le era rimasta sospesa per un attimo sul carnoso labbro inferiore….passa la lingua per toglierla, e poi continuava a chiacchierare con Ginny Weasley, un’ altra fanciulla dal corpo fantastico.
C’è  strana la differenza tra loro due…forse all’ esterno non sembra, entrambe sono delle Grifondoro, hanno più o meno la stessa età. Ma c’è qualcosa di strano in Ginny, e non è soltanto perché desidera fare l’ amore con i mezzogiganti….d’ un tratto Ginny si volta, quasi mi avesse udito e…mi sorride! No sbagliavo, è più piccola di Hermione, un anno o meno forse….ma nei suoi occhi c’è una malizia tale da dimostrarne molta di più.

Permalink ? commenti (12)? commenti (12)(popup)
categoria : hard-diario

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 09:20
lunedì, 30 gennaio 2006

Mezzanotte, ufficio di Albus Silente

Nell'ufficio di Silente, la debole luce di un tizzone morente nel camino rischiara appena l' ambiente. Il preside della scuola di Hogwarts è nella sua poltrona e dorme, gli ultimi avvenimenti, lo scandalo di Malfoy per aver usato un anatema senza perdono contro una compagna, e allusioni di Cornelius Caramell sulla sua vita privata lo hanno privato delle sue abituali energie….
Ma c' è chi in questa notte tranquilla non dorme….una figura avvolta in un mantello dell' invisibilità, che noi abbiamo imparato a conoscere, si aggira per i corridoi, arrivando in punta di piedi all' ufficio di Silente.
Si tratta di Ginny  Weasley, che si avvicina nuovamente al pensatoio di Silente per attingere nuove, intriganti informazioni. Sospetta che sia stato Silente a farle volare il mantello, rivelando il suo corpo nudo, mentre si dirigeva alla capanna di Hagrid, ma non ha le prove. Il preside è straordinariamente bravo a schermire i suoi pensieri grazie all' occlumanzia. Chissà forse, Silente avrà riposto, questo avvenimento nel pensatoio….
Ginny è una ragazza straordinariamente dotata, furba, pronta a tutto, ma, secondo lei, ha avuto la sfortuna di nascere da una delle famiglie magiche meno rinomate, gli Weasley.
Suo padre Arthur è soltanto un miserabile impiegatuccio, ha passato la sua infima vita legato ai ceppi della servitù nel Ministero della Magia, così privo di ambizioni. Sua madre Molly non ha fatto altro nella sua vita che cucinare e rassettare per i suoi 6 ingrati fratelli, soprattutto per i viziatissimi gemelli, Fred e George. 
Ginny è l' ultima figlia di questa famiglia, la settima figlia, fin da piccola aveva desiderato essere una Grifondoro come la sua famiglia, ma dopo aver rischiato la vita nelle condutture di Hogwarts, quasi fosse stata una mezzosangue qualunque, il diario di Tom Riddle, e l' incontro con il basilisco, Le hanno cambiato anima, marchiandola a fuoco. Un marchio ancora più profondo di quello che portavano alcuni maghi oscuri sul braccio, perché il suo era invisibile a tutti, tranne che a lei.
Decise così di votare la sua vita al successo e all' ambizione. Non sarebbe stata più una mediocre Weasley, ma avrebbe scalato qualsiasi vetta a qualsiasi prezzo, cominciando da questa scuola. Il primo a cadere nelle sue malie è stato il professor Vitious, fin troppo facile. Poi è stata la volta di Piton, ah il suo insegnante di pozioni di era rivelato straordinariamente utile. Grazie al suo bel corpo non gli aveva solo carpito i voti migliori, ma anche alcune lezioni private di occlumanzia. Il rigido Severus, in realtà era soltanto un bimbetto affamato d'amore…non aveva ancora finito di sfruttarlo.
Hagrid invece si è rivelato molto difficile da concupire, in realtà Cura delle Crature Magiche era una materia molto facile, non avrebbe avuto bisogno del suo corpo per ottenere buoni voti, ma ciò che aveva visto nel pensatoio di Silente l' aveva stuzzicata molto. Hagrid era un ben scarso professore, ma un eccezionale amatore…non a caso è un mezzogigante, e Ginny ne portava ancora i segni ed i bruciori nelle sue parti più intime.
La professoressa Sprite, non rappresentava un problema per lei, avrebbe usato Neville Paciock per questa materia, il ragazzino è molto bravo in Erbologia.
Ciò che la preoccupava era soltanto la McGranitt, averebbe dovuto ricattarla per le sue "particolari attenzioni" ad Hagrid? Ginny era indecisa, avrebbe rimandato tale decisione ai risultati dei primi compiti. L' insegnante di Difesa contro le arti oscure cambiava ogni anno,  perciò era inutile affannarsi.


"Rimani solo tu" mormorò Ginny osservando Silente che continuava a dormire.

Stava per avvicinarsi al pensatoio, poi ci pensò su. Scostò il mantello dell' invisibilità quel tanto per lasciare scoperta la bocca e con la lingua, esplorò lentamente le labbra del suo preside. Ah come amava la deliziosa adrenalina che le percorreva il suo corpo, il suo sesso, provato dal recente incontro con Hagrid, fremette di gioia. Ad un tratto Silente cominciò a muoversi. Ginny decise che era meglio non rischiare. Si coprì completamene con il mantello dell' invisibilità ed abbandonò l' ufficiò del preside.  Un vasto ghigno le solcava le labbra.

Per conoscere l' impresa di Ginny antecedente a questa clicca qui

Permalink ? commenti (9)? commenti (9)(popup)
categoria : ginny-very-hard

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 09:49
venerdì, 27 gennaio 2006

Diario segretissimo di Albus Silente,

Sono terribilmente irato, vorrei correre via da Hogwarts, balzare sulla mia scopa, come facevo quando ero giovane e dirigermi il più lontano possibile. Non l' ho spuntata con la famiglia Malfoy. Quell' orribile essere di Lucius Malfoy a fatto pressioni sul Ministero della Magia per far riammettere suo figlio Draco...se fosse stata una lotta soltanto tra me e Lucius avrei combattuto sia con la burocrazia che in un onorevole duello tra maghi,  fin quando soltanto uno di noi non sarebbe rimasto impiedi, ma qui ci sono in ballo altre persone che io ho molto a cuore.

Il giorno dopo aver sorpreso Draco Malfoy costringere Hermione a spogliarsi per mezzo della maledizione Imperius, Cornelius Caramell è apparso nel mio ufficio.

"Buongiorno Albus!" Caramell cominciò senza molti fronzoli "Mi meraviglio che tu abbia espulso così precipitosamente un tuo studente, che è per altro membro di una delle famiglie più rinomate..."

Stavolta non avrei perso la panzienza "Mio caro Cornelius, come ben sai, dato che ti ho inviato un gufo subito dopo l' accaduto, i motivo che mi hanno spinto a questa rapida decisione. Qui non si tratta di qualche rospo nascosto sotto il letto di una compagna, ma di un reato molto grave. Aver usato una maledizione senza perdono contro un essere umano...e voi del Ministero mi insegnate simili reati vanno puniti severamente, ben più di una semplice espulsione dalla scuola, non volevo turbare il futuro di un ragazzo così giovane per questo non mi sono preso la premura di accompagnarlo io stesso ad Azkaban, ma di rimettere a voi la decisione...e poi il modo in cui l' ha usata è semplicemente digustosa!"

Curnelius mi interruppe "Ma Albus, lo dovresti capire anche tu che si trattava per loro di uno stupido gioco. E' giusto punire il ragazzo ma non fino a questo punto, ha solo ordinato ad una ragazza di spogliarsi, mica l' ha uccisa."

"Sai benissimo che non è questo il punto" Sibilai io mentre con l' occhio della mente rivivevo la scena "Prima di farla spogliare l' ha fatta rotolare per terra come se fosse stata un cane! E per tutto il tempo non ha fatto altro che chiamarla mezzosangue!"

Intanto rivedevo la mia Hermione che piangeva ma non poteva sottrarsi all' Imperius mentre metteva in mostra il suo corpo nudo e perfetto, ah Hermione con quegli occhi così vacui e disperati che rimarranno per sempre impressi nella mia memoria in quell' istante.

Cornelius era impallidito "Ma insomma Albus devi capire che in fondo per lui si trattava di una burla maligna e basta.....e poi come mai tutta questa premura nel proteggere una studentessa?"

Quell' improvviso cambio di argomento mi lasciò senza fiato, sentivo le guance avvamparmi. "Cosa dici? E' una mia studentessa ho il dovere di proteggerla"

"Ah caro Albus, non è necessario conoscere il Legimens per capire cosa pensi...o cosa fai...con le tue studentesse. In particolare poi mi è stato riferito che per la signorina Granger nutri delle attenzioni...particolari? Quindi facciamo così...tu riammetti Draco Malfoy nella tua scuola ed io in cambio farò finta di non vedere, come del resto ho sempre fatto...dai Albus so anche che non è la prima volta! E so anche dei tuoi giorchetti con le sirene! So tutto mio caro."

Durante tutta la sua invettiva non sono stato capace di interromperlo, tutta la mia prudenza era stata inutile, allora chi aveva parlato? Chi sapeva? Ah Hermione, non posso espormi, cosa ne sarebbe di te? Dolce fanciulla, debbo sacrificarmi, debbo accettare questa insulsa situazione o la tua reputazione sarà schiacciata insieme alla mia....io sono vecchio posso pur sempre trovare un altro posto dove consumare il resto della mia vita...ma cosa ne sarà di te?

Cornelius aveva stampato sulla bocca un sorrisetto arcigno che avevo già imparato ad odiare "Allora cosa fai?"

"Riammetto Malfoy a scuola"

"Sapevo che l' ho avresti fatto!" Cornelius si voltò subito, lasciandomi solo nel mio ufficio.

Sono passati alcuni giorni e adesso ecco Malfoy che gira per i corridoi con l' incedere baldanzoso di chi ha trionfato. Hermione invece si è nascosta in biblioteca, so che passa lì la maggior parte della giornata, anche perchè lì i serpeverde non si intrattengono molto.

Ieri con indosso un mantello dell' invisibilità mi sono seduto accanto, è terribile la sensazione che provo, quanto è bella. Aveva un libro sulle ginocchio ma non lo leggeva, aveva la testa sul banco....stava per addormentarsi

"Legimens" Mormorai dolcemente e vidi..... ah la sua frustrazione quell' odio profondo per Malfoy che le guardava insistente i capezzoli mentre combatteva contro l' impulso di togliersi anche la gonna. Un attimo di gratitudine per il mio intervento ma coperto subito dall' odio per aver acconsentito così stupidamente a fare l' amore con me e....disprezzo per se stessa.

Dolcemente le baciai il viso, lei non se ne accorse, e poi uscii dalla biblioteca chiudendo la porta lentamente, simulando un soffio di vento.

Permalink ? commenti (9)? commenti (9)(popup)
categoria : hard-diario

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 09:51
giovedì, 26 gennaio 2006

Diario segretissimo di Albus Silente,

Ah non riuscivo a pensare oggi, visioni allettanti mi confondono la mente. Il corpo nudo di Ginny Weasley ha calamitato la mia attenzione. I suoi occhi pieni di malizia mi hanno perforato l' anima. Così pensavo che due passi tra le serre di Erbologia mi avrebbero distratto da queste visioni e c' ero quasi riuscito...

Camminavo fiancheggiando una serra riscaldata con una mezza idea di fare scorta di algabranghia (adoro fare il bagno nudo nel lago nero in mezzo a tutte quelle sirene) quando ho udito delle risate..."studenti senz' altro" Pensai "Di ritorno da una lezione della professoressa Sprite", non mi sarei soffermato troppo se a seguito di quei gridolini non fosse giunto a me, secco e perentorio un incantesimo senza perdono "IMPERIUS".

Con tutte le forze mi precipitai incontro a quella voce, quale ragazzo osava usare un anatema senza perdono? Non sa che rischia una condanna a vita ad Azkaban? Inciampando tra le mandragole (per fortuna la professoressa Sprite le aveva interrate da poco altrimenti il loro pianto mi avrebbe ucciso), notai dei mantelli dietro ad un arbusto...quelle sciarpe verde ed argento....quei capelli biondissimi....si era senz' altro Draco Malfoy. Non avevo bisogno di intiure chi avesse riso. Tiger e Goyle erano sdraiati sull' erba e si tenevano la pancia dalle risate....Ma chi era stato stregato? La figura era seminascosta da tutta quella verzura!!!

"Adesso rotola bella cagnetta! Fai il morto!! Dammi la zampa" Malfoy impartiva questi ordini con un sorriso arcigno sulle labbra....

"Su sporca mezzosangue porta il bastone, ma stai attenta a non mordermi con la tua bocca zannuta!"

HERMIONE! La mia dolce e cara Hermione, in preda ad una maledizione causata da quegli stolti! Mi ero spostato un pò, quel tanto per vedere gli occhi privi di espressione, tipici di chi sono stati stregati, della mia Hermione, che tentava di vincere la maledizione ma senza successo.

Stavo per intervenire, ma Malfoy fu più veloce di me: "E adesso spogliati"

Tiger e Goyle smisero improvvisamente di ridere, e lo fissarono dubbiosi...Tiger stava per dire qualcosa "Zitti voialtri! Voglio proprio vedere come è fatta una mezzosangue senza vestiti addosso! Ho detto SPOGLIATI!"

La Granger cercava in tutti modi di frenarsi, leggevo lo sforzo nel suo viso, ma non ci riusciva...aveva già buttato il mantello a terra e si stava sbottonando la camicetta. E mi sembrava di essere di nuovo lì, nel mio studio, dove lei, con un espressione di sfida e di disgusto sul volto, si era offerta a me aprendo di botto la sua camicetta, mostrandomi i sui seni dritti pieni di gioventù. Sembrava che un torpore mi avesse avvolto, ma stavolta non mi sarei fatto sopraffare dai sensi!

Una lacrima solitaria vagava sulla guancia destra di Hermione, quando stava arrivando a sbottonarsi la gonna, ah come avrei voluto berla! Dovevo porre fine a tutto questo.

Uscii allo scoperto e gridai "STUPEFICIUM!"

Il colpii di striscio Malfoy, che cadde a terra, non volevo tramortirlo, volevo vedere i suoi occhi farsi colmi di spavento. Tiger e Goyle tentarono di scappare "PETRIFICUS TOTALUS" e rimasero lì, rigidi come statue.

Hermione stava riprendendosi nei suoi occhi era apparsa la disperazione più totale, "Si vesta signorina Granger, e mi aspetti" le mormorai.

"Cinquanta punti in meno a Serpeverde" ringhiai a Tiger e Goyle che sarebbero tornati normali di lì a poco "E quanto a lei signor Malfoy, sa cosa succede a le persone che usano una maledizione senza perdono e per di più in una scuola???"

Malfoy balbettava qualcosa ma non lo lasciai finire "Una condanna a vita ad Azkaban! Dovrei spedirla tra i dissennatori, ma siccome lei è molto giovane la espellerò soltanto dalla scuola"

Gli occhi di Malfoy di rabbuiarono e sibilò "Mio padre..."

"Ah suo padre davvero? Vedremo stavolta chi la spunterà! Lucius Malfoy avrà anche tutti i favori del Ministero della Magia, ma io sono pur sempre il preside, e l' ho vista usare un malezione contro una sua compagna, chiamandola mezzosangue e per di più intimandola di spogliarsi!!! E adesso vada via! Raduni le sue cose, la voglio vedere fuori da Hogwarts entro mezzanotte!"

"Non finirà così vedrà!" Malfoy esibiva di nuovo il suo sorrisetto. Ma io in quel momento dovevo pensare ad Hermione...che stolto!

La signorina Granger era di nuovo vestita, nella fretta aveva abbottonato male la camicetta,riuscivo ad intravedere qualcosa, ma avevo altro a cui pensare, la mia Hermione stava piangendo sconsolatamente...."signorin..." Non mi lasciò finire che già era nelle mie braccia "Professore! Oh professore che vergogna!" Il suo pianto mi straziava l' anima, le cercavo il volto con le mani, e lo feci....bevvi le sue lacrime, prima sulla guancia destra  e poi sulla sinistra. Hermione si staccò da me "NO! NO! Stavolta non finirà così NOOO!" E corse via piangendo...

 

NB SE VUOI LEGGERE LA PRIMA PARTE DI SILENTE ED HERMIONE CLICCA QUI

 

 

 

Permalink ? commenti (3)? commenti (3)(popup)
categoria : hard-diario

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 10:47
mercoledì, 25 gennaio 2006

Dal Pensatoio di Silente

E' buio nell' ufficio, tranne per una debole luce, l' armadio è semiaperto e i pensieri dentro il pensatoio guizzano veloci. C' è una figura coperta da un mantello dell' invisibilità che si affaccia sul pensatoio e ben presto viene succhiato all' interno di esso....e vede.... Il professor Silente! Com' è giovane la sua barba è ben lungi da essere grigia ma è già un uomo adulto e maturo....è già preside della scuola di Hogwarts. Silente si sta dirigendo verso la capanna di Hagrid al limitare della forsta proibita. Da lontano l' abbaiare di Thor, il suo cane, e più basse ma chiaramente udibili, delle voci provenienti dalla casa.

"Insomma Hagrid ti avevo detto di sbarazzartene!"

Silente ode questa voce di donna e comincia a spiare attraverso la finestra.

 La voce è di Minerva McGranitt, la professoressa capo della casa dei Grifondoro, il suo viso non è ancora solcato dalle rughe che la contraddistinguono, ha indosso la sua solita tonaca vede, ma non porta la cuffia che le copre i capelli rendendola più vecchia di quella che è. Oggi i suoi capelli sono liberi lunghi fino alle spalle e setosi come non mai. Ha le guance arrossate....per la rabbia forse?

"Professoressa le giuro che è buonissimo! Non ha mai fatto del male a nessuno! Io lo nutro tutti i giorni e lui resta nella foresta proibita lontano dagli studenti" è la voce grossa di Hagrid, non è cambiato molto, sempre grosso, barbuto ed imponente.

"Non sono più tranquilla dopo la disgrazia di Mirtilla Malcontenta, e non voglio che altre dicerie si abbattano sulla nostra scuola! Sbarazzati di quello stupido ragno!"

"Aragog non è affatto stupido!" Gli occhi di Hagrid lampeggiavano furibondi. "E non le permetto di parlarmi così!"

"Come osi sei solo un......" Minerva rimane la frase in sospeso, non aveva mai visto Hagrid rispondere ad un professore, ma anche qualche altro pensiero la tormenta....Silente borbotta un "Legimens" sottovoce e scruta nella mente della sua professoressa, ci vede rabbia, impotenza ed anche...desiderio? Come è possibile?

Hagrid si zittisce e si gira verso il camino...Minerva lo raggiunge e gli posa una mano sulla spalla "Hagrid, non essere arrabbiato, è solo che da quando mi hai rifiutata, non so, non riesco a pensare ad altro, cerco in tutti modi di odiarti, provo a litigare con te...ma non ci riesco...lo sai cosa provo"

"Minerva" Hagrid ha gli occhi lucidi "avevamo giurato di non parlane più...sai che non posso...non sono del tutto...umano!"

"Non dire così Hagrid! Lo sai che io ti desidero, qualunque cosa accada!" E prima che possa rispondere qualunque cosa lo bacia. Hagrid le passa una mano tra i capelli, mentre con l' altra cerca il laccetto della sua tonaca. In un lampo quella brutta sottana cade giù scoprendo il corpo di Minerva McGranitt, la sua giovinezza se ne andata ormai da tempo, ma c'è ancora qualcosa di invitante su i suoi seni appassiti, la linea dei glutei è ancora salda ed invitante.

Silente rimane sopreso da quell' improvviso cambiamento, ma rimane a spiare, ogni tanto leccandosi le labbra ed armeggiando sotto la sottana.

Minerva passa le mani sul rozzo petto di Hagrid per poi arrivare sotto la cintola, un espressione allarmata si disegna sul suo volto.

"Ti avevo detto, che non è possibile, sono pur sempre un mezzogigante! Non voglio farti soffrire! Sono obbligato a rimanere vergine. Le gigantesse mi rifiutano divertite e le maghe fuggono via.....ah il mio metro e mezzo non è accettato da nessuno!

"Non preoccuparti Hagrid non desidero altro che te! Ti amo voglio tutto di te, anche se è un metro e mezzo! Ti prenderò tutto" E ben presto la capanna fu piena delle grida di Minerva McGranitt.

D' un tratto si odono dei passi nel corridoio.....la figura si ricopre del suo mantello dell' inivisibilità e fugge.

"Chi c'è! Chi è entrato!!!" E' il Silente di oggi molto arrabbiato che si aggira per il suo ufficio, poi vede il pensatoio illuminarsi, e, pieno di vegogna lo copre.

Sono passati alcuni giorni. Silente è nel suo studio nervoso, ancora non è riuscito a scoprire chi è entrato nel suo studio, qualcuno che conosce l' occlumanzia senz' altro! Non riesce a leggere niente di sospetto nelle menti dei suoi studenti.

Si sta per addormentare quando con la coda dell' occhio vede qualcosa.....una luce! Si allontana e va verso la capanna di Hagrid! Silente si affaccia precipitosamente, la figura è incappucciata, ma è chiaramente una donna che brandisce una torcia.

"Accio mantello" Borbotta Silente.

Il mantello della donna vola via come una folata di vento e la torcia delinea chiaramente la figura completamente nuda di Ginny Weasley! La fanciulla sembra spaventata, poi prende il mantello e di corsa va verso la capanna di Hagrid.

Silente vorrebbe seguirla, punirla magari! Poi ci ripensa...e con un sorriso sulle labbra comincia a scrivere, ah la malizia di Ginny lo aveva spiazzato completamente!

 

 

Permalink ? commenti (3)? commenti (3)(popup)
categoria : hard-pensatoio, ginny-very-hard

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 15:04
lunedì, 23 gennaio 2006

Diario segretissimo di Albus Silente,

Oggi ad Hogwarts fa freddo, strego un ciocco di legno e resto seduto nella mia poltrona con la piuma a mezz' aria, pensando alla prima volta che la signorina Hermione Granger venne a chiedermi un aiuto per arrivare in tempo alle lezioni.

Allora l' aria era molto tiepida e la fanciulla entrò nel mio ufficio senza mantello...a volte mi chiedo perchè i serpeverede dicono che la Granger sia brutta, quando entrò l' odore fresco dei suoi capelli disordinati ma appena lavati mi inebriò il cervello, ed attraverso la camicetta i suoi seni si delineavano grossi e pieni...

"Preside mi aiuti, voglio seguire aritmanzia e pozioni contemporaneamente me è troppo difficile!" Mi disse non appena si fu seduta. Un lembo della corta gonna le risalì contro la coscia mettendo in mostra un delicato pizzo bianco delle mutandine...

"Cara signorina Granger deve capire che a tutto c'è un limite! Artimanzia e pozioni sono corsi che si sovrappongono...quando sarà il momento opportuno potrà seguirli in sede separata e non più calma"

Lei mi fissa con i suoi occhioni scuri e mi chiede " Non c' è proprio un modo perchè lei possa aiutarmi?"

"Effettivamente esiste la giratempo, signorina Granger"

"La giratempo???"

"Si, un particolare oggetto magico che le permetterebbe di tornare indietro nel tempo e seguire più lezioni"

"O si! Sarebbe proprio adatta, la prego dove posso trovarla?" Gli occhi le scintillavano graziosamente ed intanto si sporgeva verso di me mettendo in mostra l' attaccatura dei seni.

"Si da il caso che io ne abbia due! Potrei darne una a lei"

"Oh si grazie, grazie!"

"Ma lei in cambio cosa è disposta a fare per me?"

La signorina Granger ricambiò il mio sguardo di lussuria con una malizia da bimba che la sa lunga, "brutto  vecchio porco" pensava mentre io grazie alla mia bravura in occlumanzia ascoltavo come se parlasse "so cosa, vuoi, io ho bisogno di quella giratempo e tu hai bisogno di me! Vabbene dopotutto questo è uno scambio alla pari, e chissà se sotto quel mantello non si nasconda un valente amatore?"

Hermione aggirò il tavolo che ci separava e si inginocchiò davanti a me, con un colpo di bacchetta oscurai tutti i ritratti dei precedenti presidi, solo Fanny (la mia fenice) poteva guardarci, ma volevo che ci guardasse, mi piaceve che lei mi studiasse, senza capire, in quella situazione...e poi le fenici non parlano!

La Granger alzò la mia sottana e con essa si coprì il volto, ma avrebbe potuto anche non farlo, tanto avevo chiuso gli occhi....si sentivo tutte le sesensazioni che si facevano più nitide e vive, le labbra carnose di lei che si muovevano sul mio sesso...abbastanza inesperte, ma tanto avide da compensare ogni falla. Io allungai per un attimo le mani sul quel mucchio che si nascondeva sotto il mio mantello, ah toccai i capelli profumati di lei, i suoi seni pieni, sentivo il suo respiro farsi corto sulla mia pelle.

La scostai e la invitai a sdriarsi sul tavolo, con due dita le scostai le mutandine e mi immersi in lei, com' era calda!

Il tutto durò poco, troppo poco, appena dieci minuti, ah sono vecchio....senza parlare porsi la giratempo alla signorina Granger (solo nelle mie fantasie più segrete mi permetto di chiamarla Hermione). lei la prese e in silenzio abbandonò la mia stanza, ma ebbi tempo di lanciarle un ultimo Legimens :" vecchio porco! Ecco cosa tocca alle mezzosangue!" Ma a me piace, anche se fosse stata una babbana o una purosangue. No cara Signorina, glie lo avrei chiesto comunque!

Permalink ? commenti (3)? commenti (3)(popup)
categoria : hard-diario

Con un pò di magia ha sparato una cazzata:AllegroSilente alle ore babbane 13:56
lunedì, 23 gennaio 2006

prova scrittura
Permalink ? commenti (3)? commenti (3)(popup)
categoria :